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Sono un po' country ("I'm a Little Bit Country" in lingua originale) è il quarto episodio della settima stagione di South Park. È andato in onda per la prima volta negli USA il 9 aprile 2003.

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Questo episodio è stato originariamente trasmesso durante l'invasione dell'Iraq negli Stati Uniti del 2003. Quando il Signor Garrison permette ai suoi studenti di lasciare la classe per andare a protestare contro la guerra, tutti i ragazzi si precipitano fuori, affermando di essere contro la guerra anche se, in realtà, essi ne sanno poco di questo argomento. Quando vengono intervistati fuori dalla scuola per la loro opinione su ciò che i padri fondatori avrebbero pensato sulla guerra, i ragazzi mostrano la loro ignoranza, non sapendo chi erano i padri fondatori.

Irritato per l'imbarazzo, Garrison assegna ai ragazzi il compito di fare una rircerca sui padri fondatori e su cosa essi avrebbero detto riguardo la guerra. Stan, Kyle e Kenny iniziano a studiare per il loro progetto, mentre Cartman decide di adottare un approccio diverso: egli tenta, senza successo, di farsi venire un flashback per poter vedere con i suoi occhi quello che successe durante l'era coloniale. In seguito, Eric prova ad avere un flashback facendosi cadere in testa un grosso masso.

Nel frattempo, la gente in città è divisa in due gruppi: quelli che sono contro la guerra e quelli che sono a favore. Purtroppo, i due gruppi pianificano i propri raduni nello stesso giorno e luogo, finendo così per scontrarsi e arrivando addirittura ad uccidersi a vicenda. In seguito, gli adulti decidono di usare la ricerca dei ragazzi per sapere l'opinione dei padri fondatori e organizzano un evento in cui essi dovranno presentare il progetto.

Intanto, Cartman prova a provocarsi un flashback fulminandosi in acqua con una TV accesa su dei documentari coloniali di History Channel. Eric cade in coma e, sognando, si ritrova nell'era coloniale di Philadelphia. Uccidendo un messaggero, Cartman riesce ad ottenere il compito di consegnare la Dichiarazione di Indipendenza dalla casa di Thomas Jefferson al Congresso Continentale. Lì, si scatena una grande discussione sulla possibilità di andare o meno in guerra contro gli inglesi, parallelamente agli eventi di South Park.

Durante l'evento dei ragazzi, essi confessano di non avere fatto la ricerca, poiché in realtà non sanno cosa sta succedendo nel mondo. Questo causa un'enorme delusione tra gli adulti, che ricominciano ad uccidersi a vicenda.

Nel flashback di Cartman, Benjamin Franklin si presenta in sala, spiegando che crede che il nuovo Paese non dovrebbe sembrare pro-guerra agli occhi del resto del mondo. Allo stesso tempo, non dovrà nemmeno sembrare debole, altrimenti gli altri Paesi lo attaccheranno senza mezze misure. Pertanto, decide che dovranno andare in guerra, ma permettendo che la gente protesti liberamente contro la guerra. Egli si riferisce a questo come "dire una cosa" e "farne un'altra".

Cartman si sveglia dal coma e riferisce quando visto ai cittadini, che capiscono la verità in questa affermazione. In seguito, i due gruppi rivali cantano la canzone "I'm a Little Bit Country", capitanati da Skeeter (che fa parte dei sostenitori della guerra) e Randy Marsh (che fa parte degli oppositori della guerra). In questo pezzo, essi celebrano le loro differenze e il loro successo, terminando la canzone con la frase "Per la guerra, contro la guerra, chi se ne frega! Cento episodi!". Il 100° episodio della serie si conclude con Kyle incredulo sul fatto che sia stato Cartman a salvare la situazione, affermando di odiare davvero questa città.

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