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{{Spoiler}}A scuola, [[Butters]] crede di star utilizzando un Oculus Rift e di essere nella realtà virtuale. In realtà, [[Eric Cartman]] lo ha ingannato, facendogli credere di essere nella realtà virtuale. Tuttavia, Butters vorrebbe togliersi l'Oculus, dopo aver fatto cose come toccare Stan Marsh, ma così facendo l'inganno di Cartman sarebbe stato scoperto. Eric gli ordina quindi di non togliersi l'Oculus,poiché potrebbe danneggiare il suo cervello, dicendogli quindi di andare al punto di accesso, nella stanza di Cartman. Butters si reca a casa Cartman dove, nella stanza di Eric, esce dalla "realtà virtuale".
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{{Spoiler}}A scuola, [[Butters]] crede di star utilizzando un Oculus Rift e di essere nella realtà virtuale. In realtà, [[Eric Cartman]] lo ha ingannato, facendogli credere di essere nella realtà virtuale. Tuttavia, Butters vorrebbe togliersi l'Oculus, dopo aver fatto cose come toccare Stan Marsh, ma così facendo l'inganno di Cartman sarebbe stato scoperto. Eric gli ordina quindi di non togliersi l'Oculus,poiché potrebbe danneggiare il suo cervello, dicendogli quindi di andare al punto di accesso, nella stanza di Cartman. Butters si reca a casa Cartman dove, nella stanza di Eric, esce dalla "realtà virtuale".
   
 
A pranzo, Cartman si vanta di come ha ingannato Butters. [[Stan Marsh|Stan]] dice che Cartman non dovrebbe scherzare con lui, ma Cartman, in sua difesa, dice che Butters è "uno stronzo", quando poi arriva Butters e chiama sottilmente tutti stupidi, cementando involontariamente il punto di vista di Cartman.
 
A pranzo, Cartman si vanta di come ha ingannato Butters. [[Stan Marsh|Stan]] dice che Cartman non dovrebbe scherzare con lui, ma Cartman, in sua difesa, dice che Butters è "uno stronzo", quando poi arriva Butters e chiama sottilmente tutti stupidi, cementando involontariamente il punto di vista di Cartman.
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Stan torna nella stanza di Cartman e si siede al computer. Si toglie la cuffia, rivelando che Stan, Kyle, Cartman e Kenny sono bambini veri che stavano provando l'Oculus Rift nella vita reale. Stan trova che l'Oculus sia bello, ma che la grafica faccia schifo. Butters arriva, con eccitazione, per dire ai ragazzi che non è più in punizione.[[en:Grounded Vindaloop]]
 
Stan torna nella stanza di Cartman e si siede al computer. Si toglie la cuffia, rivelando che Stan, Kyle, Cartman e Kenny sono bambini veri che stavano provando l'Oculus Rift nella vita reale. Stan trova che l'Oculus sia bello, ma che la grafica faccia schifo. Butters arriva, con eccitazione, per dire ai ragazzi che non è più in punizione.[[en:Grounded Vindaloop]]
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Revisione corrente delle 04:21, dic 28, 2019

Castigo virtuale ("Grounded Vindaloop" in lingua originale) è il settimo episodio della diciottesima stagione di South Park. È andato in onda per la prima volta negli USA il 12 novembre 2014 e in Italia il 20 novembre 2014.

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Questa pagina contiene spoiler sulla serie.

A scuola, Butters crede di star utilizzando un Oculus Rift e di essere nella realtà virtuale. In realtà, Eric Cartman lo ha ingannato, facendogli credere di essere nella realtà virtuale. Tuttavia, Butters vorrebbe togliersi l'Oculus, dopo aver fatto cose come toccare Stan Marsh, ma così facendo l'inganno di Cartman sarebbe stato scoperto. Eric gli ordina quindi di non togliersi l'Oculus,poiché potrebbe danneggiare il suo cervello, dicendogli quindi di andare al punto di accesso, nella stanza di Cartman. Butters si reca a casa Cartman dove, nella stanza di Eric, esce dalla "realtà virtuale".

A pranzo, Cartman si vanta di come ha ingannato Butters. Stan dice che Cartman non dovrebbe scherzare con lui, ma Cartman, in sua difesa, dice che Butters è "uno stronzo", quando poi arriva Butters e chiama sottilmente tutti stupidi, cementando involontariamente il punto di vista di Cartman.

Quella notte, Butters torna nella "realtà virtuale". Per prima cosa, Cartman gli fa spalare la neve in cambio di soldi. Stan guarda dalla sua finestra e alza gli occhi al cielo per quanto Butters sia credulone. Cartman ordina a Butters di tornare al punto di accesso (la stanza di Cartman), ma Butters si rifiuta. Invece, va a casa sua e prende a pugni suo padre nei testicoli. Poi, Butters va in giro per la città, ruba una macchina e finisce in un quartiere malfamato, finendo per vneire accoltellato da una prostituta e portato all'ospedale. Qui, Butters scopre di essere stato messo in castigo. Cartman appare dalla finestra e convince Butters, mentre fa trucchi magici rudimentali, che è ancora nella realtà virtuale e che se lo menziona a qualcuno, lo uccideranno.

Il giorno dopo, alla fermata dell'autobus, Kyle rimprovera Cartman per aver traumatizzato Butters, ma Cartman è felice perché se l'è cavata. Cartman riceve quindi una telefonata dal servizio clienti di Oculus Rift, Steve. Egli dice a Cartman che l'Oculus Rift che ha ordinato ha un "problema" e che Cartman è effettivamente bloccato nella realtà virtuale ed è nella sua stanza, in uno stato di coma. Cartman è incredulo e nega ripetutamente l'accusa. A casa Cartman, Liane porta un panino ad Eric, il quale è davvero in uno stato di coma mentre indossa un Oculus Rift.

Più tardi, Butters è in castigo nella sua stanza. Qualche istante dopo, Cartman arriva per capire se Butters sta facendo casino. Cartman spiega come potrebbe essere Butters quello bloccato nella realtà virtuale e che se sei in castigo nella realtà virtuale, lo sei anche nella vita reale, spaventando Butters.

Nel frattempo, Stan e Kyle stanno giocando a Tetherball, quando Kyle riceve una telefonata da Butters, che dice di essere stato messo in punizione senza motivo, chiedendogli di controllare la stanza di Cartman, solo per essere interrotto da Stephen. Kenny poi si presenta e dice a Stan e Kyle di Cartman. Stan, Kyle e Kenny vanno nella stanza di Cartman, per trovarlo nel suo stato comatoso.

Steve del servizio clienti riceve una chiamata da Kyle. Kyle illustra la situazione e Steve spiega che c'è un problema con le cuffie dell'Oculus e che stanno facendo un "atto di forza". Steve poi chiede a Kyle di dire se Steve ha fatto un buon lavoro, ma il ragazzo lo ignora, continuando a chiedere come aiutare Cartman. Steve dice che qualcuno dovrà entrare nella realtà virtuale per salvarlo.

Cartman sta cercando di convincersi di non essere nella realtà virtuale. Kyle si fa avanti per aiutarlo, ma Cartman sembra sapere cosa sta succedendo e dice a Kyle di venire con lui nel suo cortile. Lì, Kyle cerca di spiegare la situazione, tuttavia Cartman è scettico. Eric poi capovolge la situazione, dicendo che Kyle è quello in coma. Alla fine, entrambi non si credono l'un l'altro. Kyle chiama Best Buy per vedere se uno dei due ha acquistato un Oculus Rift. Il dipendente Best Buy li trasferisce al servizio clienti, dove Steve risponde al telefono, mettendo Kyle e Cartman a disagio.

A casa Stotch, Linda e Stephen stanno cenando e discutono sul fatto che Butters sia in castigo, rendendosi conto di non ricordare il perché di questa punizione. Nel frattempo, Stan sta parlando al servizio clienti, mentre Kenny è nella realtà virtuale. Kyle e Cartman si presentano e sono sconcertati nello scoprire che tutto era reale. Kyle pensa che siano stati tutti lì, a turno usando l'Oculus Rift. Cartman crede ancora di essere nella realtà virtuale ed è convinto di essere un programma computerizzato, quindi non reale. Stan chiama Steve, gli chiede chi ha comprato per la prima volta l'Oculus e viene rivelato che è stato Butters. Così, tutti si recano a casa di Butters.

Nel frattempo, Steve riceve una chiamata da se stesso, che dice che nulla di ciò che l'altro Steve sta vedendo è reale e spiega che un cliente, che era in realtà virtuale, ha contattato il servizio clienti e ha creato un paradosso dei clienti.

A casa di Butters Kyle gli chiede quando ha chiamato il servizio clienti di Oculus Rift e Butters spiega che l'ha fatto quando tutti hanno iniziato a fare scherzi con Oculus Rift, poi ha dimenticato di essere nella realtà virtuale ed è stato messo in castigo, poi è stato nuovamente messo in castigo nella vita reale. Stan chiede a Butters se sono nel mondo reale e Butters lo conferma. Cartman, tuttavia, crede ancora di essere un programma per computer e che qualcuno oltre a lui sia in una stanza usando un Oculus e stia guardando tutto questo. Stephen entra e inizia a urlare contro Butters, che non poteva ricevere ospiti.

Steve, che è ancora al telefono con Stan, spiega che Stan è bloccato in un paradosso, perché nella realtà virtuale non puoi morire, essere messo in castigo o chiamare il servizio clienti. Steve si preoccupa poi di chiedere se ha fornito risposte soddisfacenti alle domande di Stan, ma quest'ultimo dice che non l'ha fatto. Steve spiega che quello è il paradosso. Stephen sta per picchiare Butters con la sua cintura. Stan alla fine concorda sul fatto che Steve abbia fornito risposte soddisfacenti, facendo scomparire Stephen, Butters, Kyle e Cartman.

Stan cerca immediatamente di raggiungere i suoi amici, dei quali sente le voci. Gli chiedono se si ricorda e Stan risponde affermativamente, cominciando a tornare al punto di accesso. Stephen e Linda stanno mangiando, quando Stephen si rende conto che Butters non è più in castigo e gli permette quindi di andare fuori a giocare.

Stan torna nella stanza di Cartman e si siede al computer. Si toglie la cuffia, rivelando che Stan, Kyle, Cartman e Kenny sono bambini veri che stavano provando l'Oculus Rift nella vita reale. Stan trova che l'Oculus sia bello, ma che la grafica faccia schifo. Butters arriva, con eccitazione, per dire ai ragazzi che non è più in punizione.

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