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1% ("1%" in lingua originale) è il dodicesimo episodio della quindicesima stagione di South Park. È andato in onda per la prima volta negli USA il 2 novembre 2011 e in Italia il 27 dicembre 2011.

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Durante un'assemblea, gli studenti della Scuola Elementare di South Park vengono informati di aver conseguito il punteggio più basso dell'intero Paese nel test di forma fisica. Ciò è dovuto alla cattiva salute di Eric Cartman, che da solo ha rovinato quella che altrimenti sarebbe stata la media accettabile della scuola. Di conseguenza, gli studenti avranno lezione di educazione fisica al posto della ricreazione per quattro settimane, con ogni classe alternata ogni giorno. Quando i ragazzi lo rimproverano per questo, Cartman li accusa di essere il 99% che si sta coalizzando contro di lui, l'1%. Quando Craig gli dice di andare a casa e piangere con i suoi animali di peluche, Cartman fa proprio questo. Mentre si commisera con i suoi cinque peluche, inventa una conversazione con loro in cui fornisce le loro voci (anche se lo schermo si concentra su ogni giocattolo durante il loro discorso, piuttosto che su Cartman, al fine di inquadrare queste scene attraverso la fantasia del ragazzo). Quando i giocattoli "gli dicono" che il test di forma fisica è colpa del Presidente Obama, Cartman conclude che egli viene accusato perché non è politicamente corretto incolpare un Presidente nero. Il giorno dopo in mensa, Cartman accusa tutti gli studenti, affermando che gli stessi, come 99%, hanno occupato la mensa in segbo di protesta contro di lui. Questo incita Butters e Jimmy a formare un club del 99% per protestare per essere stati puniti per la cattiva salute di Eric. Un gruppo arrabbiato di ragazzi di quinta è d'accordo, dicendo che è tempo di far soffrire Cartman.

Quando il capo del Dipartimento di Fitness, Sport e Nutrizione del Colorado rifiuta di cancellare i punteggi del test di Eric dalla media della scuola, Butters e Jimmy mettono in scena una protesta, da soli, fuori dal suo ufficio che, nonostante sia composta solamente da due persone, attira l'attenzione della polizia. Viene creato un perimetro di due miglia quadrate attorno a loro, con poliziotti e media tutti intorno. I notiziari riportano erroneamente che i protestanti stanno occupando il Red Robin a due porte dall'ufficio del Dipartimento.

Nel frattempo, Cartman scopre che i suoi amati animali di peluche vengono mutilati e distrutti uno ad uno, a cominciare dal suo amato Clyde Frog. Il pupazzo viene trovato inchiodato ad un albero con la scritta "VENGEANCE" ("vendetta") scritta sotto di lui. Cartman considera la distruzione dei suoi animali come la loro "morte", e tiene persino un servizio funebre per Clyde Frog. Quando gli altri ragazzi chiedono a quelli di quinta se ci sono loro dietro alle mutilazioni, essi non danno una risposta chiara. Piuttosto, affermano che Cartman ha avuto una lezione che si meritava da molto tempo, e questo perché il resto dei compagni di classe di Cartman non è riuscito a frenare il suo comportamento problematico. Il loro leader ha in programma qualcosa di grande per rimediare al problema, avvertendo Stan e i suoi amici di non dirlo a nessuno. Una notte, Peter Panda, un altro dei giocattoli di Cartman, viene distrutto da un incendio nella camera da letto di Eric, il quale cerca poi rifugio con i suoi tre pupazzi sopravvissuti a casa di Token Black, perché, secondo Cartman, i neri non sono soggetti a critiche o molestie e lui sente che lì sarà al sicuro.

Nel frattempo, i ragazzi di quinta elementare inscenano una protesta "dell'83%" proprio accanto alla protesta del 99% di Butters e Jimmy, proclamando che come 83%, sono stanchi di essere puniti per colpa di quelli di quarta. Inizia una discussione tra i due gruppi che degenera in un alterco fisico che i media caratterizzano come "guerra di classe".

Mentre Token e Cartman guardano la TV, sentono un allarme che suona per qualcuno alla porta. Si scopre essere Kyle, che dice di essere lì per aiutare Cartman. Cartman non gli crede, ma Stan e Kenny escono da dietro un cespuglio e confermano che sono lì per aiutare. Cartman sente qualcosa dentro la casa e corre all'interno. Scopre altri due dei suoi giocattoli, distrutti, con il rimanente, Polly Prissypants, seduto su una poltrona con una pistola, che rivendica la responsabilità di tutti gli "omicidi" . Mentre lo schermo lascia cadere la fantasia mostrando apertamente Cartman che dà voce a Polly, la bambola "spiega" che lo ha fatto perché i suoi amici avevano ragione quando hanno detto che Cartman doveva di crescere. A sua insaputa, gli amici sbalorditi di Cartman osservano la scena bizzarra svolgersi da un balcone, così come la madre di Cartman e i genitori di Token da una finestra. Cartman è inorridito dal fatto che Polly abbia "ucciso" i suoi amici, ma Polly spiega che stavano trattenendo lei e Cartman, e che ora, con la morte degli ultimi pupazzi a casa di Token, la colpa ricadrà su di Token, mentre lei e Cartman potranno crescere insieme. Quando Cartman sottolinea che i neri non possono più essere incolpati di nulla, Polly realizza il suo errore catastrofico e convince Cartman a spararle a morte per fuggire a se stessa, cosa che Cartman fa in lacrime.

Le proteste finiscono per crollare, dato che il 99% e l'83% sono stati sostituiti da varie percentuali minori, secondo un giornalista, che poi si precipita via quando viene informato che i manifestanti stanno ora "occupando" un Macaroni Grill.

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